Musica : Daniel Viglietti
Testo : Juana de Ibarbourou
Prendimi ora che è ancora il tempo
e che porto nuove dalie nella mano.
Prendimi ora che ancora son scuri
questi miei capelli taciturni.
Ora che ho la carne profumata
e occhi limpidi e pelle rosea.
Ora che la mia pianta leggera sta indossando
il sandalo vivace della primavera.
Ora quella risata risuona sulle mie labbra
come una campana agitata velocemente.
Dopo ... ah, lo so
che non ne avrò più niente!
Che poi il tuo desiderio sarà inutile,
come offerta posta su un mausoleo.
Prendimi ora che è ancora il tempo
e che la mia mano è ricca di nardo!
Oggi, non dopo. Prima che cali la notte
e la corolla fresca si appassisca.
Oggi, e non domani. Oh amato!Non vedi
che sul rampicante crescerà un cipresso?
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Canta Isabel Parra.

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